Presidente e segretari della prima seduta
Sarà Pierluigi Castagnetti a presiedere domani la prima seduta della sedicesima Legislatura della Repubblica. Il ruolo spetta infatti al vice presidente della Camera, che finisce formalmente la sua attività oggi, più anziano per elezione (se non fosse stato eletto alcun ex vice presidente, si sarebbe andati alla Legislatura precedente e poi al deputato più anziano). Con gli stessi criteri saranno scelti 4 segretari provvisori (in questo caso però in assenza di segretari della Legislatura precedente, sarebbero scelti i deputati più giovani, soluzione che comunque non sarà necessaria domani viste le numerose conferme fra gli ex segretari)
Giunta delle elezioni
Così costituito l’ufficio di presidenza provvisorio, la Camera deve riunirsi come seggio elettorale per eleggere il nuovo Presidente, ma sarà prima necessario convocare la Giunta delle Elezioni provvisoria per accertare le opzioni dei deputati eletti in più circoscrizioni e i loro subentranti. La Giunta sarà composta da almeno 12 dodici componenti della Legislatura precedente (anche in questo caso ci dovrebbe essere un numero sufficiente di rieletti) e dovrebbe essere presieduta da un ex vice presidente anziano per elezione o ricorrere (come in realtà avverrà domani) al più anziano per età della quindicesima. Il segretario sarà invece il più giovane dei componenti.
Elezione del presidente
Compiuti dalla Giunta provvisoria tutti gli accertamenti, la Camera è nel suo plenum e può passare all’elezione del presidente, con voto segreto su schede. Per il primo scrutinio serve la maggioranza dei due terzi dei componenti (420 voti); per il secondo e il terzo, la maggioranza dei due terzi dei voti (schede bianche comprese). Dal quarto in poi è sufficiente la maggioranza assoluta dei voti (anche qui, schede bianche comprese). Tutti gli scrutini fanno parte di una seduta unica, anche se, come sempre accaduto nelle ultime 5 Legislature, si arriverà al giorno successivo alla prima convocazione. Come prassi, a elezione avvenuta, il presidente provvisorio si reca dal presidente eletto per la comunicazione ufficiale.
Elezione dell’ufficio di presidenza
Dopo il presidente, nella seduta successiva, dovranno essere eletti 4 vice, 3 questori e 8 segretari. Nell’ufficio di presidenza dovranno essere rappresentati tutti i gruppi, i quali si dovranno costituire entro 4 giorni dalla prima seduta. La procedura prevede che ogni deputato dovrà scrivere sulla propria scheda 2 nomi per i vice presidente, 2 per i questori e 4 per i segretari.
(a cura di Piero Vizzani) |