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venti mesi in Parlamento per risanamento, equità, sviluppo.

 
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una bella eredità
Raccolta di alcuni articoli
sull'attività del governo e della maggioranza

 

Cosa rimane dell’esperienza di Governo del centrosinistra? Romano Prodi non ha dubbi: “Una bella eredità”. Una eredità scritta giorno dopo giorno con il lavoro dell’esecutivo e dei Gruppi parlamentari di maggioranza.

Quella che segue è una raccolta di articoli dei principali quotidiani (esclusi quelli di partito) degli ultimi quattro mesi, le buone notizie per gli italiani. Questi testi sono segnalati nel sito del Gruppo, www.deputatipd.it. Non solo i conti pubblici risanati ma anche il nuovo ruolo dell’Italia a livello internazionale, la modernizzazione del mondo del lavoro con il pacchetto Welfare, le riforme costituzionali per rispondere alle richieste dei cittadini di avere istituzioni più snelle ed efficaci nelle decisioni.

Cose fatte, da tenere bene a mente nelle prossime settimane


14 febbraio 2008
La spesa pubblica si è fermata, è la prima volta da 25 anni
di Marco Panara - Repubblica pag. 28

La spesa pubblica si è fermata, non accadeva da almeno 25 anni. Il 2007, dati del bollettino della Banca d’Italia, è stato l’anno del boom delle entrate e di risultati inattesi sul fronte delle uscite. La spesa corrente primaria, al netto degli investimenti e degli interessi sul debito, si è mantenuta costante sui valori dell’anno precedente. Al netto dell’inflazione, perciò, la spesa è diminuita.
Mentre diminuiva la spesa corrente primaria aumentavano gli investimenti dell’amministrazione centrale, con una riqualificazione del bilancio nel quale hanno un peso minore le spese correnti e uno maggiore gli investimenti.


13 febbraio 2008
L'eredità 2007: spesa al guinzaglio
di Fabrizio Galimberti - Sole 24 Ore pag. 2

Nel 2007 il deficit è diminuito nonostante la congiuntura non buona dell’economia. In base all’andamento dei primi tre trimestri dell’anno è possibile stimare che il deficit scenderà sotto il 2% e che la spesa totale sarà inferiore rispetto all’anno precedente.
Il 2007 lascia una buona eredità al 2008: si è ridotta l’area di evasione fiscale e la spesa pubblica ha smesso di crescere. Un lascito generoso, migliore delle previsioni.


9 gennaio 2008
Dopo i bilanci positivi le promesse da onorare
di Fabrizio Galimberti - Sole 24 Ore pag. 1

I conti pubblici 2007 migliorano a fronte di una congiuntura economica generale sfavorevole. Se i miglioramenti non sono dovuti alla congiuntura positiva, sono dovuti a un miglioramento strutturale. Un diverso rapporto tra fisco e contribuenti è la conseguenza della lotta all’evasione che sta dando i primi frutti strutturali. Il disavanzo 2007 è stimato sotto il 2%.    
Il problema della spesa pubblica italiana è la sua composizione e qualità, non tanto la quantità. Migliorando la qualità della spesa viene stimolata la crescita. Del miglioramento generale dei conti pubblici è parte fondamentale la migliore qualità della spesa.


9 gennaio 2008
Deficit mai così basso dal '99
di Mario Sensini - Corriere della Sera pag. 30

Avanzo primario a settembre 2007 pari al 3,5%. Nei primi nove mesi del 2006 il saldo primario era pari allo 0,6% del Pil. Nei primi nove mesi del 2007 il deficit pubblico si è fermato all’1,3% del Pil che rappresenta il livello più basso nelle rilevazioni dell’Istat a partire dal 1999.
A settembre 2007 le entrate erano pari al 43,7 del Pil, mentre nello stesso periodo dell’anno precedente erano ferme al 42,7%. Le entrate correnti aumentano del 7%, i contributi sociali del 5,8% a conferma del recupero dell’evasione. La spesa pubblica nel periodo gennaio/settembre 2006 era pari al 48,2% del Pil per passare al 44,2% nello stesso periodo dell’anno scorso.
Questi ottimi risultati, con ogni probabilità, consentono la chiusura della procedura di infrazione per deficit eccessivo da parte della Commissione europea nella primavera di quest’anno.
«Sono dati che dimostrano come le politiche del Governo vanno nella giusta direzione: ricostruzione dell’avanzo primario e forte contenimento del rapporto deficit e Pil. Sono numeri importanti».
Nota di Palazzo Chigi


3 gennaio 2008
Calo record per il deficit Miglior risultato dal 2000
Cauto Padoa Schioppa: risanamento vicino

di Roberto Petrini - La Repubblica pag. 42

I dati del fabbisogno dello Stato testimoniano che i conti pubblici italiani cominciano ad uscire dal tunnel. Il dato aggregato del fabbisogno del 2007 è pari a 26,9 miliardi; l’anno precedente si attestava sui 34,6 miliardi.
«Bisogna proseguire con determinazione il risanamento iniziato. I dati sul fabbisogno confermano la validità e l’efficacia delle scelte adottate in questo primo anno e mezzo di legislatura».
Tommaso Padoa-Schioppa


13 dicembre 2007
La vittoria italiana
di Sabino Cassese - La Repubblica pag. 7

«L’approvazione a maggioranza assoluta della moratoria della pena di morte è stata una grande vittoria dell’Europa ma anche e soprattutto dell’Italia la cui diplomazia ha svolto un’azione intelligente ed efficacissima a New York».


13 dicembre 2007
Maxi incasso dagli evasori
Corriere della Sera - pag. 41

La lotta all’evasione fiscale ha portato a un recupero di 27 miliardi di euro.
Il debito pubblico, in calo costante negli ultimi 5 mesi, si attesta a 1.619 miliardi di euro.


12 dicembre 2007
Il bilancio. Il disavanzo potrebbe chiudere anche meglio rispetto alle previsioni.
«Bene il deficit, Italia sotto il 2,5%»

di Mario Sensini - Corriere della Sera pag. 36

L’Unione europea ottimista sui conti pubblici italiani e sulle riforme varate dal Governo. Le entrate sono cresciute di 22,8 miliardi nei primi dieci mesi del 2007, pari a +7,9%.


4 dicembre 2007
Novembre taglia il fabbisogno
Il Sole 24 Ore - pag. 2

I conti pubblici continuano ad andare molto bene. Il deficit del settore statale a novembre 2007 è inferiore a 42 miliardi. Nello stesso periodo del 2006 era pari a 56,1 miliardi e l’anno precedente si attestava a 83,3 miliardi. In due anni il deficit si è dimezzato.


29 novembre 2007
A fine dicembre il bonus di 150 euro per i redditi bassi
di Roberto Giovannini - La Stampa pag. 3

Il Senato approva il decreto fiscale collegato alla Finanziaria (interventi per 8,4 miliardi di euro). Tra le misure più importanti il bonus per i redditi bassi pari a 150€ che arriverà a fine dicembre 2007.
«Questo decreto costituisce insieme alla Finanziaria la politica del centrosinistra».
Romano Prodi


27 novembre 2007
Fondi. Un piano di Bersani e Fioroni. Per l'istruzione al Sud 4,2 miliardi
di Luigi Illiano - Il Sole 24 Ore pag. 23

Quattro miliardi e 200 mila euro per rafforzare l’istruzione nel Sud d’Italia sono stati stanziati dal governo.
«Il contributo della scuola è sempre decisivo, ma nel Sud è strategico. Per questo assegniamo al Mezzogiorno un ruolo centrale e un volume di finanziamenti cospicuo. L’istruzione è motore della sviluppo». - Pierluigi Bersani


21 novembre 2007
Rapporto Isfol. Occupazione record, gli atipici a quota 15%
di Luigi Illiano - Il Sole 24 Ore pag. 3

Cresce il numero di occupati in Italia, superata quota 23 milioni. Il tasso di disoccupazione tocca i minimi storici, 6%. Il tasso di occupazione delle donne è del 47%. Boom di crescite dei laureati dopo l'introduzione della laurea breve, nel 2006, in 300mila hanno conseguito un titolo universitario, 100 mila in più rispetto a 4 anni prima. Il 20 % della popolazione giovanile non riesce però ad andare oltre la licenza media, contro il limite del 10% indicato dalla Ue.


20 novembre 2007
Welfare. Il Ddl su non autosufficienti e politiche sociali allarga le agevolazioni per i genitori. Part-time più facile con i figli
di Maria Rosa Gheido - Il Sole 24 Ore pag. 35

Il Governo vara il Ddl Welfare. Fra le principali novità troviamo: la possibilità di trasformare il rapporto di lavoro da tempo pieno a parziale per i lavoratori che intendano stare con il figlio minore per un periodo massimo di 12 mesi. Alla lavoratrice madre sarà consentito di partecipare durante il congedo a concorsi pubblici e procedure selettive. Carta della famiglia: sconti sull'acquisto di beni e servizi, riduzioni tariffarie convenzionate con soggetti pubblici e privati. Per il 2008-2010 istituito un Fondo per contrastare la povertà di 10 miliardi di euro. Per lo stesso triennio, 5 milioni di euro all'anno per un fondo di solidarietà per sostenere i cittadini in difficoltà con il pagamento del mutuo per la prima casa.


16 novembre 2007
La battaglia. Il partito pro-capestro ha cercato di far deragliare il voto
Pena di morte, vince l'Italia. L'Onu approva la moratoria

di Alessandra Farkas - Corriere della Sera pag. 10

L’Assemblea delle Nazioni unite approva la moratoria delle esecuzioni capitali. Promotore dell’iniziativa è il Governo italiano che ha giocato un ruolo decisivo per un positivo epilogo della vicenda.
«Si diceva che l’Italia è isolata internazionalmente ma questa è proprio una battaglia fatta dagli italiani. Un altro grande successo». Romano Prodi
«È un grande successo per il Paese, per il Governo italiano, per il Parlamento e per la società civile».
Massimo D’Alema


9 novembre 2007
Per la prima volta dal 1981, il saldo tra import ed export è tornato in attivo
Nell'hi tech l'Italia s'è desta

di Luca Paolazzi - Il Sole 24 Ore pag. 14

Per la prima volta dal 1981 il saldo import ed export è tornato in attivo nel 2006 con 789,6 milioni di euro.


2 novembre 2007
Pena capitale, in 71 con l'Italia
di Marco Valsania - Il Sole 24 Ore pag. 6

Italia in primo piano nella lotta alla pena di morte. Il testo della risoluzione è stato depositato alla segreteria dell'Onu. Quella dell'Italia è stata una lunga maratona diplomatica per salvare la risoluzione e per battersi a favore di una sua approvazione.


22 ottobre 2007
«Adesso l'Italia è in linea con la Ue»
Intervento di Vladimir Spidla - Corriere Economia pag. 6

«Ottime iniziative in Italia per la modernizzazione nel mercato del lavoro. L'accordo del Welfare aggiunto con le parte sociali è sicuramente un primo segno importante. Affronta temi chiave: graduale aumento dell’età del pensionamento, sussidi per la disoccupazione. La Commissione europea ha iniziato a giugno del 2007 un dibattito sulla "Flexicurity" che combina un mercato del lavoro più flessibile e assistenza delle persone, ogni Stato membro stabilirà delle norme specifiche e le discuterà con le proprie parti sociali. L'Italia ha già dato segno che questo sistema è possibile».